Parte Prima

Parte Prima

 

 

REGOLAMENTO DI AMMINISTRAZIONE

(in vigore dal 1° ottobre 2010)

 

Art. 1

M.U.T

 

1)      La denuncia mensile alla Cassa Edile (M.U.T.- Modello Unico Telematico) deve essere trasmessa in via telematica entro il mese successivo a quello di riferimento.

Eseguito tale adempimento, nelle more dell’attivazione della firma digitale, le imprese trasmettono via fax il “Riepilogo accantonamenti e contributi” debitamente sottoscritto dal rappresentante legale.

2)      Il versamento dei contributi e degli accantonamenti deve essere effettuato mensilmente entro il mese successivo a quello di riferimento.

3)      Il versamento effettuato oltre il termine di cui al comma 2), determina una posizione di irregolarità fino al giorno del versamento stesso.

4)      Il versamento effettuato oltre il termine di cui al comma 2) deve essere comprensivo degli interessi di mora calcolati in ragione d’anno nella misura attuale del 2,875% (dec. 18/12/2013), pari al 50% di quella minima individuata dall’I.N.P.S nei casi di omissione contributiva e varia automaticamente al variare di quest’ultima.

 

Art. 2

NUOVA ISCRIZIONE E SOSPENSIONE ATTIVITA’

 

1)      La denuncia alla Cassa Edile, nel caso di impresa di nuova iscrizione, deve essere presentata entro il mese successivo a quello di inizio dell’attività produttiva.

2)      La sospensione di attività deve essere segnalata da parte dell’impresa alla Cassa Edile con il modulo di denuncia mensile relativo al mese in cui ha avuto inizio la sospensione stessa.

 

Art. 3

RATEIZZAZIONE

 

1)      E’ possibile la concessione, in via eccezionale, della rateizzazione dei contributi e degli accantonamenti dell’impresa verso la Cassa Edile dovuti per un periodo massimo di sei mesi solo allorché vengono rispettati i seguenti criteri:

a)      La rateizzazione venga accordata dal Comitato di Presidenza della Cassa Edile con successiva delibera del Comitato di Gestione;

b)      L’impresa presti idonee garanzie;

c)      La durata della rateizzazione non vada oltre le scadenze utili per il pagamento in termini agli operai degli accantonamenti relativi alla somma rateizzata;

d)      Sulle somme oggetto della rateizzazione vengano applicati interessi al tasso pari a quello individuato al precedente art. 1 comma 4) della presente normativa;

e)      Il beneficio della rateizzazione decade allorché non vi sia correntezza nelle denunce e nei versamenti durante il periodo della rateizzazione stessa;

f)       Il rispetto del piano di rateizzazione è condizione per la posizione di regolarità dell’impresa.

 

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Art. 4

REGOLARITA’ DELL’IMPRESA

 

1)      La posizione di regolarità contributiva è verificata dalla Cassa Edile per l’impresa che ha sede nel territorio di sua competenza per l’insieme dei cantieri attivi e degli operai occupati nel detto territorio;

2)      L’impresa è in regola quando ha versato i contributi e gli accantonamenti fino all’ultimo mese per il quale è scaduto l’obbligo di versamento;

3)      Condizione per la regolarità dell’impresa è che la stessa dichiari nella denuncia alla Cassa Edile, per ciascun operaio, un numero di ore – lavorate e non (specificando le causali d’assenza) – non inferiore a quello contrattuale.

 

Art. 5

CERTIFICAZIONE DI REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA E BANCA DATI IMPRESE IRREGOLARI

 

La Cassa Edile è tenuta all’emissione del DURC qualora si verifichino le seguenti condizioni:

1)      Salvo quanto previsto al successivo punto 2, la posizione di regolarità contributiva dell’impresa è verificata dalla Cassa Edile ove ha sede l’impresa per l’insieme dei cantieri attivi e degli operai occupati nel territorio di competenza della Cassa stessa.

La Cassa Edile emette il DURC a condizione che la verifica di cui sopra abbia dato esito positivo e che la Cassa medesima abbia verificato presso la Banca dati Nazionale delle Imprese Irregolari che l’impresa non sia tra quelle segnalate come irregolari.

La Cassa Edile è obbligata a fornire mensilmente in via telematica alla predetta Banca dati l’elenco delle imprese non in regola.

Alla Banca dati è affidato il compito di tenere l’elenco nazionale delle imprese non in regola. Le procedure informatiche dovranno consentire l’immediata verifica della regolarità delle imprese.

2)      La certificazione di regolarità contributiva per l’esecuzione di un’opera pubblica è rilasciata dalla Cassa Edile ove ha sede il cantiere, con riguardo al cantiere interessato. A tal fine è necessario che l’impresa inserisca nella denuncia mensile l’elenco completo dei cantieri attivi, indicando per ciascun lavoratore il singolo cantiere in cui è occupato (in modo tale da determinare l’imponibile Cassa Edile per singolo cantiere).

3)      La responsabilità nel rilascio del DURC si attua attraverso la seguente procedura:

a)      l’istruttoria viene affidata alla responsabilità del Direttore che la sottoscrive e la mette a disposizione dell’Ufficio di Presidenza;

b)      il Presidente, in quanto legale rappresentante della Cassa Edile, firma il DURC.

4)      La Cassa Edile è tassativamente impegnata ad emettere il certificato di regolarità contributiva qualora siano presenti le condizioni di cui sopra entro trenta giorni dalla richiesta.

5)      Il DURC ha la validità di tre mesi.

6)      Se l’impresa esecutrice non muta nel corso del lavoro da eseguire, non debbono essere richiesti più documenti di regolarità contributiva nell’ambito dello stesso lavoro, in presenza di più DIA o permessi di costruire in variante.

Per le imprese di nuova costituzione, è sufficiente la presentazione della denuncia di iscrizione alla Cassa Edile, oltre a quella nei confronti dell’Inps e dell’Inail.

 

Art. 6

VERSAMENTO ALLA CASSA

 

I versamenti devono essere eseguiti attraverso l’utilizzo del Bollettino precompilato “Freccia”, scaricabile seguendo la procedura indicata nel menù “Altri Servizi” del sito Internet per la trasmissione telematica delle denunce M.U.T.

 

 

 

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Art. 7

GESTIONE DELLA CASSA

 

Presso la Cassa sono istituite:

·         L’anagrafe dei datori di lavoro denuncianti;

·         L’anagrafe degli operai iscritti.

 

Art. 8

 

Sulle posizioni intestate ai singoli datori di lavori devono essere riportati gli importi dovuti per ogni mese risultanti dalle denunce nominative dei lavoratori occupati e quelli versati.

Sulle posizioni intestate ai singoli operai devono invece essere trascritti per ogni mese gli importi dovuti per trattamento economico a titolo di ferie e gratifica.

 

Art. 9

 

            Il collegio Sindacale verifica trimestralmente la corretta ripartizione dei versamenti delle imprese tra i vari conti e fondi cui gli stessi sono destinati.

 

Art. 10

 

            La liquidazione della percentuale per ferie e gratifica natalizia deve eseguirsi secondo le disposizioni dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.

            Allo scopo di facilitare per quanto possibile la regolarità del pagamento è fatto obbligo agli operai di comunicare in tempo utile gli eventuali cambi di domicilio e le variazioni delle coordinate del conto bancario o postale.

 

Art. 11

 

            Ai sensi di Contratto Integrativo Provinciale, qualsiasi reclamo nei confronti della Cassa dei datori di lavoro e della Banca, per qualsiasi ragione o causa, deve essere inoltrato alla Cassa stessa sotto pena di decadenza, entro quattro mesi dalla data di licenziamento dell’operaio o, nel caso di continuità del rapporto di lavoro presso la medesima azienda, entro quattro mesi dalla data della liquidazione annuale.

 

Art. 12

 

            Il pagamento delle somme accantonate può aver luogo su domanda degli aventi diritto, soltanto nei seguenti casi:

1)                  espatrio dell’iscritto;

2)                  morte dell’iscritto o di un suo familiare convivente a carico;

3)                  chiamata alle armi.

 

Art. 13

MODALITA’ DI EROGAZIONE DEGLI IMPORTI DOVUTI AI LAVORATORI

 

Tutte le erogazioni effettuate dalla Cassa Edile avvengono a mezzo bonifico bancario co accredito diretto sul conto corrente del lavoratore ovvero su carta prepagata fornita gratuitamente dalla Cassa Edile.

I lavoratori interessati a ricevere le proprie competenze tramite bonifico bancario sono pregati di fornire alla Cassa Edile le coordinate bancarie del proprio conto corrente.

Presso la Banca Popolare di Puglia e Basilicata è attiva una convenzione che prevede facilitazioni per i lavoratori iscritti alla Cassa Edile (Conto Adatto).

 

Art. 14

MODALITA’ E TERMINI PER IL RIMBORSO ALLE IMPRESE DELLE INTEGRAZIONI MALATTIE ED INFORTUNI

 

a)      La Cassa edile procede nei confronti delle imprese al rimborso dele integrazioni se le denuncie interessate sono state regolarizzate con i relativi versamenti entro 90 giorni dal termine dei periodi di paga cui si riferiscono;

b)      decorsi 90 giorni dai periodi di paga di riferimento l'impresa perde il diritto al rimborso delle integrazioni malattieed infortuni da parte della Cassa edile e le erogazioni eseguite nei confronti dei lavoratori interessati restano a suo completo carico;

c)      l'erogazione del rimborso delle malattie ed infortuni è subordinata, a pena di decadenza, alla presentazione delle relative richieste complete della necessaria documentazione nel termine di 30 giorni dall'evento e comunque non oltre il termine prescritto per la corrispondente denuncia mensile.

 

 

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Parte Seconda

 

REGOLAMENTO DELLE ASSISTENZE E DELLE INTEGRAZIONI

 

MODALITA’ DI CARATTERE GENERALE E REQUISITI PER OTTENERE LE ASSISTENZE

 

a)      domanda da presentarsi alla Cassa entro novanta giorni dall’evento, ad eccezione delle domande per i sussidi di frequenza scolastica, per le quali vigono termini diversi;

b)      poter far valere accantonamenti relativi ad almeno 700 ore lavorative ordinarie nei dodici mesi precedenti l’evento, regolarmente registrate dalla Cassa a favore del richiedente (sono equiparate alle presenze le assenze per malattia ed infortuni regolarmente indennizzate, nonché le assenze per la Cassa Integrazione, i periodi di trasferta i cui accantonamenti siano stati eseguiti presso altre Casse Edili ed i permessi retribuiti);

c)      trovarsi alle dipendenze di imprese che abbiano regolarmente trasmesso alla sede della Cassa tutte le denunce relative ai periodi scaduti a norma del Regolamento di Amministrazione (art.1 comma2);

d)      corredare le domande con i documenti richiesti, pena la non accettazione della domanda;

e)      le assistenze liquidate ai lavoratori dipendenti di imprese irregolari, restano a totale carico delle medesime. La Presidenza attiva le azioni legali per il recupero delle somme dalle dette imprese dovute;

 

1)ASSEGNI STUDIO

Ai lavoratori, per i figli e gli equiparati a proprio carico che frequentino scuole statali, regionali, legalmente riconosciute o parificate vengono concessi i seguenti sussidi:

1         € 80,00: per gli studenti che frequentino la Scuola Media Inferiore;

2         € 150,00: per gli studenti che frequentino la Scuola Media Superiore o gli Istituti Professionali (esclusi per questi ultimi la frequenza ai primi tre anni di corso che corrispondono alla Scuola Media dell’obbligo);

3         € 300,00 per gli studenti universitari.

Tutti i sussidi sono al lordo della ritenuta fiscale.

 

Per aver diritto al sussidio occorre che:

1)      sussistano i requisiti di carattere generale che danno diritto alle varie assistenze;

2)      lo studente non sia ripetente;

3)      per lo studente universitario iscritto al 1° anno, certificato di diploma di scuola media superiore e certificato di iscrizione all’università;

4)      Per gli anni successivi, lo studente universitario deve avere superato con esito favorevole la maggioranza dei crediti formativi universitari (CFU) stabili dal piano di studi adottato con un minimo del 60%.

 

Documenti:

a)      domanda da presentarsi dal 15 ottobre al 31 dicembre di ogni anno tranne che per le frequenze universitarie la cui data è fissata al 31 Marzo di ogni anno;

b)      stato di famiglia;

c)      dichiarazione di frequenza dell’anno in corso rilasciata dalla Scuola e certificato di promozione all’anno successivo.

Per gli studenti universitari si chiede:

a)      piano di studi adottato

b)      certificazione degli esami superati con relativi CFU

 

E’ comunque escluso dal sussidio lo studente fuori corso alla data della domanda.

 

 

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2)      CURE TERMALI

 

I lavoratori che sono regolarmente autorizzati da un Ente pubblico previdenziale a fruire delle Cure termali hanno diritto ad un contributo forfettario di € 225,00 se il periodo di cura è di almeno dieci giorni.

 

I lavoratori devono:

1         Trovarsi nelle condizioni generali previste dal Regolamento;

2         Allegare alla domanda la seguente documentazione:

a)      autorizzazione dell’Ente Previdenziale preposto;

b)      dichiarazione dello Stabilimento termale attestante il periodo di inizio e fine di cura.

Il contributo è concesso una sola volta all’anno. Si precisa che il termine di presentazione (90 giorni), decorre dal giorno di fine cura.

 

3)      ASSEGNI FUNERARI

 

Al lavoratore che subisce la perdita del coniuge o dei figli a suo carico è concesso un sussidio di € 550,00.

 

Per aver diritto al sussidio occorre che:

1         Il richiedente abbia i requisiti di carattere generale che danno diritto alle varie assistenze, da accertarsi al momento dell’evento.

 

Documenti:

a)      domanda da presentarsi entro 90 giorni dalla data dell’evento;

b)      stato di famiglia con l’indicazione del nome del defunto;

c)      certificato di morte.

 

4)      BORSE DI STUDIO

 

La Cassa Edile, allo scopo di aiutare negli studi i figli dei lavoratori ed i lavoratori studenti iscritti alla Cassa, bandisce ogni anno un concorso per l’assegnazione di borse di studio nel numero e nell’importo che di anno in anno il Comitato di Gestione delibera.

Le borse di studio verranno assegnate agli studenti figli di lavoratori edili che frequentino le Scuole Medie Superiori diurne o serali, dalla seconda alla quinta classe.

Il concorso si chiude il 31 dicembre di ogni anno ed è riservato ai promossi nella sessione estiva dell’anno precedente che abbiano riportato la media di 7/10 nei voti.

Per la determinazione della media si esclude condotta, religione ed educazione fisica.

Le borse sono attribuite in un’unica soluzione.

Per poter partecipare al concorso, i lavoratori, per i propri figli studenti, dovranno inoltrare apposita domanda su moduli predisposti dalla Cassa, corredata dalla documentazione richiesta.

La Commissione che aggiudica le borse, a suo insindacabile giudizio, è composta dal Presidente, Vice Presidente e dal Direttore della Cassa Edile.

Il lavoratore richiedente deve risultare regolarmente iscritto alla Cassa Edile di Taranto nel momento in cui richiede la prestazione ed abbia almeno 1400 ore di accantonamenti nei 2 anni precedenti la detta richiesta (sono cumulabili a tal fine le ore di assenza per malattia ed infortunio regolarmente indennizzate, le ore di cassa integrazione, il servizio militare, i permessi retribuiti ed i periodi di trasferta i cui accantonamenti siano stati eseguiti presso altre Casse Edili).

 

 

 

 

 

 

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5)      PROTESI ORTOPEDICHE ED ORTOFONICHE

 

Ai lavoratori e familiari a carico che abbisognano di protesi ortopediche ed ortofoniche la Cassa concede un contributo pari al 50% della spesa sostenuta, comunque non superiore ad € 550,00 nell’anno solare.

      I lavoratori devono:

2         Trovarsi nelle condizioni generali previste dal Regolamento;

3         Allegare alla domanda la seguente documentazione:

a)      stato di famiglia;

b)      dichiarazione del medico e regolare fatturazione comprovante la spesa sopportata.

Si precisa che il termine di presentazione della domanda (90 giorni) decorre dalla data di ultimazione della prestazione o dall’acquisto dell’apparecchio ortopedico o ortofonico.

I lavoratori hanno diritto ad una sola prestazione annuale (anno solare) per il nucleo familiare.

 

 

6)      PROTESI DENTARIE

Ai lavoratori e familiari a carico che abbisognano di protesi dentarie la Cassa concede un contributo pari al 50 % della spesa sostenuta, comunque non superiore a € 550,00 nell’anno solare.

      I lavoratori devono:

4         Trovarsi nelle condizioni generali previste dal Regolamento;

5         Allegare alla domanda la seguente documentazione:

a)   stato di famiglia;

b)   è necessario  allegare alla domanda il modulo esplicativo della prestazione, da richiedere presso gli uffici della Cassa o scaricabile dal sito www.cassaediletaranto.it

Si precisa che il termine di presentazione della domanda (90 giorni) decorre dalla fine della cura dentaria.

I lavoratori hanno diritto ad una sola prestazione annuale (anno solare) per il nucleo familiare.

La Cassa Edile si riserva il diritto di effettuare controlli medici.

 

7)      ASSEGNI MATRIMONIALI

Al lavoratore che contrae matrimonio è concesso un sussidio di € 200,00.

 

Per aver diritto al sussidio occorre che:

1         Il richiedente abbia i requisiti di carattere generale che danno diritto alle varie assistenze da accertarsi al momento dell’evento.

Documenti:

a)      domanda da presentarsi entro 90 giorni dalla data del matrimonio;

b)      certificato di matrimonio.

 

8)      SUSSUDIO PER PRESTAZIONI OCULISTICHE

Ai lavoratori e familiari a carico che abbisognano di lenti (per occhiali o lenti a contatto) è concesso un contributo fino a  € 70,00 al massimo n.1 volta l'anno limitatamente a n. 2 componenti il nucleo familiare.

Per aver diritto al contributo occorre che il lavoratore :

2         abbia i requisiti di carattere generale previsti dal Regolamento;

3         presenti la domanda entro 90 giorni dall’acquisto delle lenti;

4         alleghi alla domanda la seguente documentazione:

a)      stato di famiglia;

b)      dichiarazione del medico o dell’ottico su modulo esplicativo della prestazione da richiedere presso gli Uffici della Cassa o scaricabile dal sito www.cassaediletaranto.it oltre regolare fattura comprovante la spesa sostenuta.

 

 

 

 

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9)      CONTRIBUTO A FAVORE DI OPERAI CHE HANNO IL CONIUGE E/O I FIGLI PORTATORI DI HANDICAP

 

A favore dei lavoratori iscritti che abbiano il coniuge e/o i figli presenti nello stato di famiglia che si trovano in condizioni di disabilità psichica, fisica e psicofisica, la Cassa Edile eroga una volta l’anno un contributo non superiore a € 516,00. Tale contributo potrà essere concesso solo in presenza di specifica patologia invalidante che un'apposita commissione costituita da n. 3 componenti parte datoriale con l'assistenza del direttore della Cassa, esaminerà mensilmente.

 

La domanda deve essere corredata da:

1)      documentazione sanitaria rilasciata dalla competente struttura pubblica comprovante l’infermità fisica, psichica o psicofisica e relativa percentuale che deve essere pari al 50%;

2)      stato di famiglia.

 

 

FONDO SOCIALE

 

Il 1° gennaio 1995 le parti sociali hanno istituito il “Fondo Sociale” a favore dei lavoratori che possono vantare un rapporto di iscrizione alla Cassa con relativi accantonamenti di almeno otto anni.

Il plafond delle risorse a disposizione per ogni esercizio non può superare l’ammontare dei contributi affluiti al Fondo nella gestione immediatamente precedente a norma dell’art. 22 del Contratto Integrativo Provinciale in vigore.

 

GESTIONE DEL FONDO

 

Il Fondo è amministrato e gestito da una Commissione costituita di volta in volta pariteticamente da sei componenti il Comitato di Gestione della Cassa Edile (tre di parte industriale e tre di parte sindacale) assistita dal Direttore della Cassa medesima.

La Commissione è dotata del più ampio potere decisionale e delibera con l’unanimità dei consensi.

Le risorse del Fondo sono affidate alla Cassa Edile.

 

INTERVENTI DEL FONDO

 

Gli interventi del Fondo sono ripartiti in linea di massima secondo le seguenti percentuali:

a)   il 35 % è destinato a contributi per l’acquisto della prima casa. Al lavoratore che ha contratto un muto per l’acquisto della prima casa è riconosciuto un contributo forfetario di €.500,00 annuie pagato per un periodo massimo dei primi 3 anni dalla contrazione del mutuo, a partire dalla data di presentazione della relativa domanda alla Cassa.

Documenti (da allegare al modulo di domanda):

·         copia del contratto di mutuo;

·         copia atto di compravendita.

b)    il 55% è destinato a contributi per malattie gravi o interventi chirurgici eccezionali per i quali non è previsto l’intervento del Servizio Sanitario Nazionale.

Al lavoratore edile che per se o per il proprio nucleo familiare (parenti di primo grado a carico sullo stato di famiglia) necessiti di interventi medici o chirurgici di eccezionale difficoltà e gravità anche all’estero è riconosciuto un contributo pari al 40 % di costi sostenuti fino ad un limite massimo di € 1.550,00.

Il medesimo contributo nella misura massima del 40 % della spesa e fino al limite di €.1.550,00 può essere richiesto per l’assistenza domiciliare di malati terminali appartenenti al nucleo familiare del lavoratore.

Documenti (da allegare al modulo di domanda):

·         la documentazione sanitaria e dei costi sostenuti che il lavoratre riterrà opportuno allegare per supportare la richiesta.

c)   il 10% è destinato ad interventi sulla realtà sociale del territorio a beneficio di associazioni che operano nel campo della solidarietà, beneficienza, ricerca e assistenza.

Possono essere inoltre presi in considerazione interventi a carattere umanitario, a favore di casi di effettivo, conclamato bisogno.

Le suddette modifiche avranno decorrenza a partire dall'1/01/2011.

© 2008 Cassa Edile della Provincia Jonica – Progettato e realizzato da HARDSOFT s.r.l TARANTO
Responsabile Marcello Fanelli