Anzianità professionale edile


Gli operai edili maturano particolari benefici connessi alla Anzianità Professionale Edile. Le imprese versano alla Cassa Edile un totale contributivo del 7,41%. La quota parte per contributo A.P.E. è del 2,50%, a totale carico dell'Impresa. A seguito versamento di tale contributo all'operaio, che in un biennio abbia maturato il diritto all'A.P.E., anche in più circoscrizioni territoriali, le Casse Edili corrispondono, ciascuna per propria competenza, la prestazione prevista.
Le ore utili per tale prestazione sono:


  • ore di lavoro ordinarie prestate;

  • ore di assenza per malattia indennizzate dall'INPS

  • ore di assenza per infortunio o malattia professionale indennizzate dall'INAIL.


La prestazione varia in relazione al numero delle erogazioni percepite. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dipendenti delle Imprese Edili ed Affini del 18.6.08 riporta nell'allegato "C" una tabella con i parametri di calcolo relativi alle varie qualifiche. Le ore accantonate nel primo anno di lavoro non danno diritto ad alcuna prestazione, ma si sommano alle ore del 2º anno, che, invece, si utilizzano per il calcolo del premio se il totale del biennio è pari o maggiore a 2100 ore. L'importo spettante, si ottiene moltiplicando gli importi della tabella contrattuale, per il numero di ore di lavoro ordinario effettivamente prestate e denunciate alla Cassa Edile nel secondo anno del biennio di riferimento. L'erogazione degli assegni è effettuata dalla Cassa Edile, annualmente, in occasione del 1º maggio.


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Responsabile Marcello Fanelli